La vita di Carlo Maria Martini dalla formazione gesuita agli anni da arcivescovo di Milano, fino al ritiro a Gerusalemme e Gallarate. Un percorso sintetico con una linea del tempo che ne fissa le tappe principali.

Scopri di più

La vita di Martini letta in parallelo ai grandi eventi della storia contemporanea, anno dopo anno. Foto, documenti e materiali d’archivio per comprendere il suo cammino all’interno del suo tempo.

Scopri di più

Itinerari multimediali e mostre tematiche per scoprire il pensiero, i temi e lo stile di Martini. Dalla Scuola della Parola alla Cattedra dei non credenti, fino al sogno di un’Europa unita.

Scopri di più

Le voci di chi ha conosciuto, incontrato e lavorato accanto al cardinale. Ricordi e videointerviste che restituiscono il suo sguardo, il suo ascolto e la sua capacità di dialogo.

Scopri di più

La voce stessa di Martini guida itinerari di riflessione, meditazione biblica e approfondimento. Due serie per riascoltare le sue iniziative più coraggiose e le sue parole sempre attuali.

Scopri di più

Nel giugno 1988 il Cardinal Martini fece parte della delegazione della Chiesa cattolica che si recò a Mosca per le celebrazioni del millennio del battesimo della Russia.

Un viaggio straordinario, in una ricorrenza straordinaria, per fare memoria di quella data – il 988 d.C. – a partire dalla quale, la Russia, ufficialmente e pubblicamente si professava cristiana.

In vista di quel viaggio all’insegna del dialogo ecumenico, nell’aprile del 1988 il Cardinal Martini scriveva una lettera alla diocesi di Milano, per sottolineare l’importanza di quell’evento fondamentale per la storia del cristianesimo, capace di interpellare oggi ciascun credente e la stessa Chiesa ambrosiana. Scriveva: “Si tratta di avvertire tutto il peso e la sofferenza di una troppo lunga divisione tra le Chiesa che da quella una e indivisa sono poi derivate, come pure di condividere la non minore sofferenza di quelle Chiese e di quei cristiani che non hanno visto o non vedono sempre adeguatamente rispettata la loro libertà”.

Di quel viaggio Martini diede poi ampio riscontro al Consiglio Pastorale Diocesano di quel giugno 1988, raccontando le fatiche (dalle liturgie lunghe lunghe e complesse, ai pranzi di rappresentanza, pieni di brindisi e discorsi), ma anche lo stupore e la gioia di ‘essere usciti dalle catacombe e riscoprirsi vivi’ dei credenti di russi, di una Chiesa che ‘ritrova un posto’ nella società e il trasparire del desiderio di autorità civili e religiose di prendere parte al processo di pace e di disarmo.

Sfoglia la galleria fotografica del viaggio in Russia 
Leggi il racconto di Martini al Consiglio Pastorale

Share This